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 LA STORIA DI HERBALIFE

Questa storia comincia nel febbraio 1980 in California e ha come protagonista Mark Reynold Hughes.

Mark era rimasto molto segnato dalla morte di sua madre, quando lui aveva appena 18 anni, per un’overdose accidentale di pillole dimagranti.

Questo è stato ciò che l’ha spinto a cominciare a vendere prodotti e integratori per migliorare le abitudini alimentari delle persone, inizialmente direttamente dal baule della sua auto.

Il primissimo prodotto fu un frullato proteico per favorire la perdita di peso, un’idea innovativa per quei tempi.

Mark decise di adottare un sistema di “network marketing”, per permettere ad altre persone di avere un guadagno extra e diventare distributori indipendenti dei prodotti Herbalife, al suono del suo famoso slogan: “Lose weight now, ask me how!” (“Vuoi perdere peso? Chiedimi come!”).

Questo sistema divenne molto efficace in poco tempo, tant’è che nel 1982 Herbalife registrò un volume di vendite di 2 milioni di dollari e si espanse anche in Canada. Non poteva andare tutto liscio e nel 1985 il Tribunale della California accusò l’azienda di vendere prodotti dalla dubbia efficacia.

 

Mark uscì dalla causa vincitore e si rivolse ai farmacisti e nutrizionisti in aula con queste parole: “Voi sicuramente siete più esperti di me per quel che riguarda la nutrizione e avete pieni titoli per consigliare come perdere peso; ma ditemi: se siete così esperti di nutrizione, come mai siete tutti in evidente sovrappeso?”.

In questo  video si può capire la mission, la passione e  l’amore che Mark Hughes aveva nei confronti della sua azienda è per  tutti i suoi distributori.

Nel 1986 Herbalife venne quotata al NASDAQ, raggiungendo 1 miliardo di dollari di volume di vendita. Mark Hughes morì a 44 anni per un’overdose di farmaci polmonari, assunti per poter partecipare a un evento internazionale con i “suoi” distributori, nonostante fosse stato dimesso da poco dall’ospedale e i medici suggerissero di stare a riposo.

L’azienda continuò la sua crescita e nel 2002 fu acquistata da J.H. Whitney & Company e Golden Gate Capital, con Michael O. Johnson come amministratore delegato, un uomo che nella sua carriera era stato persino il presidente della Walt Disney International.

Nel 2004 il volume di vendita annuale toccò i 1.3 miliardi di dollari e nel 2005 l’azienda celebrò il 25esimo anniversario della fondazione con un evento di 4 giorni a cui parteciparono circa 35.000 distributori da tutto il mondo.

Nello stesso anno il Dottor Steve Henig, responsabile della ricerca e sviluppo di Herbalife, divenne Direttore del Centro Medico Sportivo.

Oggi l’azienda è una delle più redditizie nella Contea di Los Angeles, con oltre 30 milioni di clienti in più di 90 nazioni!

 HERBALIFE FAMILY FOUNDATION

Mark Hughes decise, nel 1994, di avviare una fondazione no-profit per migliorare le condizioni di vita per le famiglie di bambini con gravi problemi di salute, fornendo prodotti nutritivi sanitari, la Herbalife Family Foundation. L’associazione è anche solita intervenire per sostenere le vittime di disastri naturali.

Nel 2005 nasce anche il programma Casa Herbalife, per aiutare strutture di carità a sostegno dell’infanzia. Ad oggi sono sorte più di 60 strutture in 6 continenti, di cui 2 in Italia. Una si trova a Torino, creata nel 2010 grazie all’Associazione CasaOz Non Profit, e consiste in un centro diurno per i bambini con gravi patologie.

L’altra ha sede a Roma, nasce nel 2006 e supporta il Villaggio SOS, per dare conforto a minori che soffrono di disagi personali, sociali o familiari. La Fondazione Herbalife Family è finanziata annualmente da una quota percentuale del fatturato, dai distributori e da donazioni libereNel 2018 La Casa Herbalife è arriva anche nel Villaggio Sos di Ostuni.

PRODOTTI 

La gamma di prodotti Herbalife è vastissima, comprende frullati, integratori nutrizionali, snack proteici e molti altri, anche adatti a vegetariani, celiaci, kosher o halal. Tutti i prodotti commercializzati da Herbalife sono inoltre garantiti dalla formulasoddisfatti o rimborsati”, per avere solo clienti pienamente felici, che tendono a fidelizzarsi e a consigliare Herbalife ad amici e parenti.

L’azienda produce direttamente molti di questi articoli, presso gli stabilimenti di Lake Forest in California, mentre alcuni prodotti vengono fabbricati da terze parti in Cina e Messico.

Vi è inoltre un polo di estrazione botanica a Hangsha, Khanh Hoa Province, in Vietnam, dove i composti naturali sono acquistati direttamente dai contadini vietnamiti.  Si tratta di uno stabilimento recente, avviato nel 2011, che produce estratti da piante di tè, guaranà, camomilla, broccoli e mirtilli.

MODELLO DI BUSINESS

Herbalife sfrutta un sistema di distribuzione detto “multi-level” o “network marketing”. Questo modello permette di ottenere guadagni sia da vendite dirette sia da percentuali sulle vendite dei cosiddetti distributori downline.

E’ un modello molto meritocratico ed Herbalife si impegna al massimo per garantire la corretta formazione dei suoi distributori. Va segnalato, inoltre, che Herbalife non rientra nelloschema di Ponzi“, un sistema in cui i guadagni derivano soltanto dalle quote pagate dai nuovi investitori.

Nel 2004 si è risolta una class action di 8700 distributori che accusavano Herbalife di seguire uno schema a piramide: questi sono stati pagati 6 milioni di dollari, ma non vi è mai stata nessuna ammissione di colpevolezza.

Secondo i sostenitori di Herbalife l’azienda è spesso attaccata perché si contrappone agli interessi delle potenti case farmaceutiche internazionali.

I distributori indipendenti non sono tenuti ad avere preparazione in campo medico, i prodotti presentano un’etichetta a norma di legge che ne descrive le modalità d’uso, dunque non devono prescrivere diete, in quanto non sono nutrizionisti.